.25/09/2005.
Luci del palcoscenico
Ebbene sì, miei cari, infine sono tornata da voi, giovani cuori disperati per la mia interminabile assenza. Ma non dovete temere, sono tornata per restare. E il mio amore è tanto da essere distribuito in abbondanza a tutti voi. (L)
Bene. Ho fatto il mio trionfale ingresso, ora mettete via le trombe da stadio che sono terribilmente antiestetiche, mi rendo conto di essere stata via un pochino anche senza che mi rompiate i timpani. Ora. Probabilmente vorrete sapere che fine avevo fatto. *_* Sempre che non lo sappiate già. *_*
…ma ora che ci penso perché dovrei informarvi, che cazzo ve ne frega? ._.
Quindi passiamo oltre! *_*
E parliamo di questa meravigliosa estate che ho passato con persone altrettanto meravigliose. La prima settimana di agosto, io, lo stregattino e il rabbiglio siamo state a casa mia da sole impegnate nell’eroico tentativo di uccidere i nostri bioritmi. Purtroppo non ci siamo riuscite ma ci siamo andate molto vicine… ci riproveremo la prossima volta! Assolutamente! è_é
Fatto sta che, per colpa di questa losca persona qui, Gaiucci ha scoperto Final Fantasy VIII e come avevo previsto ora è malata. Tant’è che stiamo scrivendo una fanfic a quattro mani. Ma questo è un altro discorso. Insomma, ha scoperto l’universo di Final Fantasy costringendomi a giorni e giorni di play station (sopravvissuta per non si sa bene quale miracolo) durante i quali i nostri organismi stavano lentamente morendo. Oh bè.
E io ho imparato a dollare. E ho fatto questo. Con le adorabili basi di Angychan.
Ecco, eravamo così. Seriamente.
Evucci si è giustamente spaventata e voleva ucciderci entrambe per pietà e puro affetto. Ma siamo ancora qui, ci siamo nutrite e abbiamo scoperto di soffrire immensamente il camper. E ci stiamo lentamente fondendo in un solo essere per raggiungere infine lo stato di Dio. Tutto questo in una sola estate. Che è comunque stata meravigliosa, vi ringrazio, tesori miei! ç_ç
Passando al titolo del post… Tutto è accaduto ad agosto. Ele, Gaiucci e l’Evucci stavano preparando il tè, e il maddellaio porge le varie tazze. L’Evucci sceglie una tazza blu mai usata, totalmente nuova. La usa e la riusa per giorni, tutte le volte che abbiamo preso il tè.
Ora, la suddetta tazza, non si sa come, è completamente crepata. *_*
E non è passata in mano a nessun altro se non a Evucci. E io mi chiedo: è possibile che l’influenza negativa dell’evucci fosse tanto forte da far crepare la tazza tenendola semplicemente tra le dita?
Tutto ciò oltre ad essere inquietante è anche discretamente allarmante calcolando il fatto che l’evucci è comunque un essere dannoso di per sé; se ora con la sola presenza riesce a far crepare la ceramica capite che io mi spavento. E la cosa tragica è che quando fa danni non la si può rimproverare. Lei ti allaga il bagno, tu urli e lei esce dalla camera con gli occhioni mortificati, ignari e sbrilluccicosi di chi non ha idea di cosa sta accadendo ma è comunque dispiaciuto. E tu lì ad artigliare il muro dicendoti “Non picchiarla, non picchiarla, non lo fa apposta, non picchiarla!”
Ad ogni modo voglio spendere due parole su questo mio nuovo blog. Che ora… “mio”… bè, è una parola un po’ grossa. ._.
Diciamo che ci scrivo, ecco. ._.
Comunque, la magnaccia di questo posto è quest’altra losca persona qui, con la quale per altro parteciperò a Lucca Comics. Se ci fate gli auguri vi amputo a tutti una gamba senza anestesia, e dopo altro che dottor House. (L)
Quindi mi inchino al mio adorato deimos che ora mi mantiene sul suo dominio. Tesoro, è stupendo! Mi sento come Tokito in casa di Kubota!
Chu a tutti.
.16/09/2005.
Infine ci siamo. Le pedine sono disposte. La scacchiera è pronta.
Coming soon. è_é